Deposito cauzionale: convocare rapidamente l'assemblea della'ATO

Una rapida convocazione dell’ Assemblea dell’ Ambito Territoriale Ottimale- ATO 3 Medio Valdarno, che comprende gran parte dei Comuni delle Provincie di Firenze- Prato- Pistoia e una parte della Provincia di Arezzo per assumere adeguati e coerenti atti deliberativi in merito al nuovo deposito cauzionale ingiustamente preteso da Pubbliacqua e che tale Assemblea sia preceduta da una convocazione delle Associazioni dei Consumatori. E’ questa la richiesta rinnovata oggi al Vice Presidente dell’ ATO, Sig.r Armando Risaliti, in occasione della consegna delle oltre 3.500 firme raccolte in calce a una petizione ai Sindaci, tempestivamente lanciata da Federconsumatori in collaborazione con la CGIL, per chiedere ai Sindaci stessi di annullare questi aumenti così spropositati e ingiustificati. Queste firme sono la testimonianza di un malessere profondo e molto vasto che si è manifestato anche in migliaia di telefonate e di richieste di chiarimento ai nostri sportelli di fronte a una decisione di Publiacqua, operata per altro in maniera unilaterale e in regime di monopolio. Federconsumatori Toscana dà atto, con soddisfazione, della netta presa di posizione dei sindaci che nell’assemblea del 17 dicembre ultimo scorso hanno approvato un ordine giorno con il quale, interpretando correttamente quanto già deciso propone “che le modifiche sul deposito cauzionale approvate con delibera n. 1 del 22.04,2010 abbiano validità solo ed esclusivamente per chi stipula un nuovo contratto e di conseguenza che Publiacqua debba restituire con la prima bolletta le somme prelevate indebitamente agli utenti che hanno un contratto stipulato da tempo”. Anche in considerazione del fatto che Publiacqua continua a inviare fatture con questi consistenti aumenti che vanno ben oltre i 45 €. dichiarati da Publiacqua, come riconosce uno stesso comunicato dell’ATO, si è venuta a creare nelle ultime settimane una situazione di confusione e protesta a cui va data una pronta risposta che metta fine e chiarezza su questa vicenda. Per questo è necessario convocare subito l’Assemblea dell’ATO per rivedere complessivamente la materia alla luce dei pronunciamenti degli stessi sindaci. Chiediamo inoltre una immediata convocazione delle Associazioni dei consumatori, anche alla luce di voci e dichiarazioni che sono state fatte in questi ultimi giorni , rispetto alle quali solleviamo subito alcune questioni di merito: Si conferma la volontà di tornare al vecchio calcolo del deposito cauzionale. E’ IL GIUSTO RICONOSCIMENTO CHE I SINDACI – CHE PURE SONO AZIONISTI DI PUBLIACQUA - HANNO DATO ALLA BATTAGLIA CHE DA MESI PORTIAMO AVANTI A DIFESA DEI CITTADINI. MA QUALCUNO PENSA DI FAR RIENTRARE DALLA FINESTRA CIO’ CHE ESCE DALLA PORTA! Si parla infatti di far pagare di più i morosi. Pretendiamo di conoscere chi sono e quanti sono i morosi. Se esiste davvero una morosità così elavata da giustificare un simile provvedimento. Ha senso, mentre giustamente si discute di venire incontro alle famiglie in difficoltà economica e che non riescono a pagare nemmeno la bolletta, aumentare loro il deposito cauzionale? Gli attuali aumenti praticati da Publiacqua sono ben oltre la media dichiarata e sono esosi particolarmente per i nuclei familiari più numerosi. Essi infatti si sono visti in proporzione più che triplicare o quadruplicare il vecchio deposito, con pretese che raggiungevano cifre oltre 500 €. Nessuna azienda né in Toscana né in Italia pretende depositi di questo tipo. Non ripetiamo l’errore precedente. Quegli aumenti, come abbiamo subito denunciato, sono stati decisi unilateralmente senza coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, ed hanno dimostrato, ai cittadini prima ed agli stessi Sindaci dopo, la grave iniquità e insostenibilità del provvedimento. Perseverare nell’errore, sarebbe ancora più grave.

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5 comments

28
Feb

vorrei essere aggiornato

Ritratto di loris

vorrei essere aggiornato sugli sviluppi di questa vicenda perchè interessato all'argomento, in quanto attualmente non ho pagato il deposito cauzionale che Publiacqua mi stà richiedendo.

11
Feb

Ho scritto una lettera in

Ritratto di Luisa Cinelli

Ho scritto una lettera in proposito che non riesco ad allegare alla presente, se possibile avere l'indirizzo e-mail, grazie.

10
Feb

siamo stati costretti a

Ritratto di margherita biagini

siamo stati costretti a pagare la cauzione a Publiacqua

perché ci hanno detto che avrebbero bloccato l'erogazione

dell'acqua a tutto il nostro condominio. La richiesta ci

sembra esosa e illegittima. Perchè non denunciare alla

magistratura pubbliacqua per appropriazione indebita?

Vi ringraziamo per quello che state facendo e vi esortiamo

a non mollare. cari saluti

margherita biagini
luciano ariani
vittorio biagini
gianna leoni

e molti altri che non abbiamo avuto il tempo di contattare

10
Feb

ho la bolletta acqua

Ritratto di Gori Luigi

ho la bolletta acqua domiciliata da molti anni ma hanno preteso ugualmente il deposito cauzionale adducendo che est una utenza condominiale est giusto o est un furto quale azione debbo intraprendere
saluti

5
Feb

voglio ringraziarvi per

Ritratto di Fabio

voglio ringraziarvi per l'aiuto che date ai cittadini inermi contro gli abusi che con molta faciloneria vengono perpetrati ai nostri danni.Qualche anno addietro sono riuscito a farmi restituire da publiacqua dieci euro ,dopo averne spese forse di più per il carburante dell'auto per andare a protestare.Ma volete mettere il piacere di trovarmi in "bolletta" l'indennizzo? La cosa adesso è più onerosa e purtroppo ho saputo tardi della raccolta di firme che è stata organizzata.Comunque mi attiverò per fare la mia parte anch'io.Una curiosità: al momento che dal comune di Reggello fu dato l'acquedotto in gestione a publiacqua ,dalla stessa mi comunicarono che dei tecnici sarebbero passati da casa mia per sostituire il contatore in quanto risultava essere di mia propietà in questo caso posso chiedere provocatoriamente il "nolo" a publiacqua?Grazie in anticipo per la possibile risposta.