Parlamento Europeo vota su tassa transazioni finanziarie

La Federconsumatori Toscana saluta con soddisfazione l'esito del voto del Parlamento europeo sulla riforma della finanza.

Era ora di introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) a livello europeo. La maggioranza dei membri del PE hanno sostenuto, l’8/3/2011 una risoluzione che include una decisione cruciale sulla adozione di una TTF a livello europeo, anche nel caso di un mancato accordo internazionale.

Questo è coerente con quanto il Parlamento Europeo aveva votato a larga maggioranza ad ottobre 2010. Ricordiamo che insieme a tante forze sociali e politiche europee abbiamo sostenuto, anche nell’ultimo Congresso Nazionale, di introdurre una tassazione sugli investitori finanziari, ma anche sugli ”speculatori”.

Ora finalmente si è affermata la volontà di adottare e di attuare, senza ulteriori ritardi, una TTF a livello europeo. Una tassa di questo tipo è equa e giusta perché consente di reperire risorse da un settore che è sotto tassato ed è più responsabile della crisi che non i lavoratori e i cittadini che ne stanno pagando il costo. Con un tasso dello 0,05% si potrebbe raccogliere oltre 200 miliardi di euro all'anno che potrebbero essere destinati a programmi di sviluppo ed investimento per rilanciare l'occupazione, per la crescita economica e per la calmierazione dei prezzi, in particolare delle materie prime.

2 comments

17
Ago

Quando scoprirete il vero

Ritratto di illetterati linguistici?

Quando scoprirete il vero nome, sarà troppo tardi:
"Tassa sul ritiro della pensione"

Sì, cari miei. Ogni volta che ritirerete la pensione dalla banca, sarete tassati. Se non l'avete capito... Peggio per voi. Vorrà dire che la gente è più stupida di quanto pensassi. D'altronde, molti non leggono.

2
Lug

Sì sottotassato, se é così

Ritratto di Franco

Sì sottotassato, se é così facile e sottotassato perchè non provate ad aprirvi un conto deposito titoli ed operate in borsa? Ti credo che é sottotassato col rischio che si corre giá di per sé di perdere tutto il capitale ci mancherebbe pure una tassa sl livello IRPEF così gli aumenti di capitale delle banche li fare aderire a forza prelevando i soldi dalle pensioni delle vecchiette. Inoltre la crisi non é nata dalla borsa ma dal mercato immobiliare e
americano dove le banche assumevano rischi eccessivi insieme ad acquirenti incoscienti che poi si sono rivelati insolventi: che facciamo allora tassiamo pure chi si fá il mutuo oppure li vietiamo definitivamente? La tobin Tax se applicata manderá l'Europa all'aria. I politici europei la vogliono perché a loro interessa fare z
cassa a breve termine per sanare i bilanci di stato, fare la parte dei giustizieri sociali davanti all'elettorato e salvarsi politicamente e poi domani quel che sará sará. All'inizio F
forse e dico forse si incasserá qualcosa ma tempo che banche, SIM, fondi cambino sede legale in un continente dove non é applicata e poi vedrete se non tornate all'asinello e al carretto. Ma davvero pensate che ció che avvenga in borsa non c'entri nulla con l'economia reale?Stupisce vedere un'organizzazione che dia una così semplicistica spiegazione sia politica che tecnica delle conseguenze che la Tobin Tax provocherebbe soprattutto sulla borsa Italiana che diventerebbe preda di fondi e banche a
straniere non soggette quindi a tale tassa che con l'azzeramento dei volumi scambiati a causa della tobin fax potrebbero creare mille crash al mese con probabile delistamento e migrazione di nostre societá all'estero dove poter raccogliere capiti su piazze finanziarie libere da questo scempio. Prada giá si é fatta quotare in Russia... chiedetevi perché e fatevi un'idea di come é ridotta piazza affari, mentre Fiat é lì lì per andarsene dall'Italia e voi salutate con favore una tassa che andrá a far precipitare i volumi di scambio del 65 percento circa? Ma voi conoscete la materia che state trattando?