Scuola: iscrizioni on line, il sito ancora in tilt. Il Ministero adegui gli strumenti tecnici e proroghi le scadenze.

Anche oggi forti i disagi per le iscrizioni online. Su 51.641 domande solo 35.476 sono andate a buon fine. Un dato migliore rispetto a quello di ieri, giornata in cui più di 96mila genitori hanno tentato di iscrivere online i propri figli al primo anno delle scuole primarie e secondarie, ma solo 14mila iscrizioni sono andate a buon fine.

La grande affluenza, perfettamente prevedibile, ha di nuovo mandato in tilt i server del Ministero della Pubblica Istruzione.

Diverse le segnalazioni di disagi arrivare alla Federconsumatori che, quanto meno, spengono i toni trionfalistici con cui il Ministro Profumo continua a pubblicizzare l’iniziativa, descrivendola un “grande successo”.

Sono circa un milione e 670mila gli studenti che, entro il 28 febbraio, dovranno effettuare l’iscrizione obbligatoriamente online, in media 43mila al giorno: il doppio degli accessi che ha mandato in tilt il server.

Sicuramente i servizi telematici snelliscono le pratiche burocratiche e abbattono i costi della spesa pubblica, tuttavia gli strumenti a disposizione del cittadino devono essere efficaci e perfettamente funzionanti.

Se i disagi registrati ieri dovessero continuare, molte famiglie potrebbero non riuscire ad effettuare l’iscrizione entro il termine previsto. È necessario, quindi, che il Ministero preveda una proroga per prevenire episodi di sovraffollamento. 

Immagini

  Scuola: iscrizioni on line, il sito ancora in tilt. Il Ministero adegui gli strumenti tecnici e proroghi le scadenze.