18/10/2010 - ANSA

18/10/2010 - ANSA


Gli Ato dell'acqua tra poco non ci saranno più, e saranno a breve commissariati, vogliamo essere protagonisti nella nascita del futuro soggetto di controllo, e la Regione Toscana ci ascolti perché abbiamo idee e proposte in merito". Lo ha detto oggi a Firenze il presidente di Federconsumatori della Toscana Giuseppe Minigrilli sottolineando che "é necessaria una nuova legge regionale per i servizi pubblici" e che il nuovo soggetto di controllo dovrà "essere veramente autorevole e indipendente e di garanzia per gli utenti".


Per questo è necessario, ha aggiunto, che la Regione "apra con noi un dialogo. Gli amministratori facciano gli amministratori e siano veri garanti della qualità e dell'universalita del servizio, senza coinvolgimento tra controllori e controllati. Siamo stufi di vedere carte dei servizi che sono depliant pubblicitari delle società di gestione".


In quest'ottica Minigrilli ha ricordato "il recente aumento dei depositi cauzionali, passato da 25 a mediamente 88 euro, deciso dall'Ato 3, senza un nostro coinvolgimento. Oltretutto - ha aggiunto - la Finanziaria del 2008 impone che prima di cambiare aspetti del regolamento o della carta dei servizi, ci deve essere un confronto con le associazioni dei consumatori".


Da Minigrulli critiche anche a Publiacqua che ha offerto la possibilità di aver restituiti, con gli interessi, i soldi della cauzione a chi domicilia le bollette in banca o alla posta. Una possibilità - ha concluso - di cui non possono beneficiare le circa 138 mila famiglie fiorentine che abitano in condomini, perché a loro la bolletta non arriva direttamente da Publiacqua ma dalle cosiddette aziende recapitiste". Il presidente toscano ha poi ricordato una ricerca di Federconsumatori nazionale, presentata nelle scorse settimane, che indica come "cinque citta toscane sono ai vertici italiani per il costo dell'acqua (Firenze, Arezzo, Grosseto, Livorno e Pisa)". (ANSA).