DECRETO SALVA BANCHE. MA I CITTADINI CHI LI TUTELA?

"Chi glielo dice a mio padre che ha perso tutto?”.

Inizia così la lettera del figlio di un anziano titolare di obbligazioni subordinate della Banca Etruria su cui è calata la scure del decreto di sabato approvato in Consiglio dei Ministri.

Decreto che per il salvataggio della Banca stessa con la costituzione di una nuova banca lascia con l’amaro in bocca azionisti grandi e piccoli risparmiatori che con fiducia sono stati consigliati di investire i propri risparmi in obbligazioni subordinate (quelle emesse dalla banca stessa) e che oggi si trovano azzerato il loro valore.

Si incrina ulteriormente il rapporto di fiducia tra cittadini e sistema bancario, che in Toscana ha visto coinvolte migliaia di persone per le vicende del MPS e della Banca Popolare di Vicenza (ex Cariprato) e ora della Banca Etruria.

La Federconsumatori Toscana si adopererà su più fronti per tutelare le persone coinvolte. Solleciteremo la magistratura ed i parlamentari toscani affinché in fase di conversione del decreto si recuperi a questa enorme ingiustizia.

Purtroppo da gennaio 2016 con l’introduzione del Bail-in i rischi per i correntisti aumenteranno.

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