Disoccupazione: i numeri restano su livelli drammatici! Urgente e prioritario l'avvio di un Piano Straordinario per il Lavoro.

 

In lieve miglioramento, ma pur sempre drammatici i dati relativi alla disoccupazione a dicembre 2015.

Il tasso si attesta sull'11,4%, scende al 37,9% quello relativo alla disoccupazione giovanile. Al sud la situazione peggiora e la situazione diventa sconfortante: disoccupazione giovanile sino al 60%.

Per questo è necessario sgire con determinazione, non solo per rimettere in moto il mercato del lavoro, ma anche per eliminare le enormi disparità esistenti a livello territoriale in materia occupazionale.

La legge di stabilità, al di là dei mirabolanti annunci, ha fatto ancora poco in tal senso.

"Per una vera ripresa del mercato occupazionale bisogna intervenire con maggior incisività in direzione dello sviluppo e della crescita, avviando un serio Piano Straordinario del Lavoro." così dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti rispettivamente di Federconsumatori ed Adusbef.

Un piano che, in assenza di iniziative di carattere privato, stanzii i necessari investimenti per:

  1. L'innovazione e la ricerca
  2. La realizzazione di infrastrutture, soprattutto al Sud
  3. La realizzazione di un programma di sviluppo per il settore del turismo, vera risorsa del nostro Paese
  4. La messa in sicurezza del patrimonio culturale e artistico

Il lavoro rimane la vera priorità del Paese. Fino a quando il Governo non si deciderà ad affrontarla seriamente, la "vera" ripresa sarà sempre più lontana.

Combattere la disoccupazione significa agire positivamente per una redistribuzione dei redditi in termini generali, facendo crescere così la domanda interna.

Non dimentichiamo che ogni disoccupato pesa sulle spalle delle proprie famiglie, le quali rappresentano la vera forma di welfare, con un onere di circa 450€ mensili.

 



 

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