Educazione Finanziaria - nuovo vademecum della Federconsumatori Toscana

L’art. 47 della Costituzione: «La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue
forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito».
Questa importantissima norma della nostra Costituzione rappresenta il punto di partenza
che ci ha ispirato nell’idea di predisporre un manuale su “L’educazione finanziaria”.
Meglio ancora un testo da leggere e consultare perché il singolo cittadino possa manifestare
i suoi dubbi e avvii un percorso di ragionamento sulle sue finanze, su le sue disponibilità,
su come affrontare il ricorso ad un prestito o ad un mutuo, ovvero possa svolgere un
proprio ragionamento su come meglio tutelare i propri risparmi, quasi sempre frutto di
una vita di lavoro.
Sono state proprio le vicende drammatiche che abbiamo incontrato nei volti e nei racconti
delle migliaia di risparmiatori che abbiamo incontrato per le vicende di Banca Etruria e
della Popolare di Vicenza, che ci hanno suggerito la necessità di fare qualcosa di utile.
Il dato che risulta dalle indagini del Censis sulla “ignoranza” finanziaria dovrebbe obbligare
tutti i soggetti a fare qualcosa di più.
L'ignoranza nel campo economico e finanziario è una "tassa sui poveri" perchè l'educazione
finanziaria è prevenzione ed equità sociale, significa "dare ad ognuno gli s trumenti
necessari per muoversi e fare le scelte giuste in una realtà sempre più complessa" a
prescindere dal proprio contesto sociale e familiare.
Per realizzare questo lavoro ci siamo affidati alla Prof.ssa Rita D’Ecclesia. Conoscendo le
sue qualità e competenze professionali le abbiamo chiesto una sola cosa: render il più
elementare e comprensibile una materia che spesso sceglie un linguaggio volutamente
tecnico per non farsi capire. L’operazione la consideriamo riuscita.

AllegatoDimensione
federcosumatorieducazionefinanziaria-2.pdf3.92 MB

Immagini

Educazione Finanziaria - nuovo vademecum della Federconsumatori Toscana