Riparte la campagna per la vaccinazione antinfluenzale. Irrisolti i problemi riguardanti la sicurezza per i cittadini.

I medici di famiglia, a fronte della necessità che ogni anno si ripresenta di “vaccinare in sicurezza i pazienti”, hanno pensato bene di spostare la loro iniziativa e la loro attenzione sulla “sicurezza dei medici”.

Già nel mese di luglio hanno richiesto polizze assicurative che li tutelino da rischi legali e professionali, negli ultimi giorni chiedono premi per i medici che faranno più vaccinazioni.

La vera priorità deve essere quella di promuovere presso i pazienti la conoscenza delle vaccinazioni, assicurando la corretta informazione ed il rispetto di tutti i parametri necessari a garantire la sicurezza dei vaccini. La campagna di vaccinazione non può essere ridotta a una "raccolta punti" dove chi "colleziona" più pazienti ha diritto a una remunerazione più elevata (si ipotizza circa otto euro a vaccinazione)

Si tratta di un argomento estremamente delicato, specialmente dopo quanto avvenuto lo scorso anno.

Per questo Federconsumatori insiste nel richiedere che siano, prima di tutto, rispettate le norme in grado di assicurare l'efficacia dei vaccini, a partire da quelle previste per la catena del freddo (dal momento che il vaccino è efficace se viene mantenuta costante la temperatura tra i 2 e gli 8 gradi).

Richiediamo, inoltre, urgenti controlli e verifiche sulla applicazione delle norme. Insistiamo, infine, sulla necessità che sia garantito il consenso informato, affinché le informazioni che il medico è tenuto a fornire al paziente consentano a quest'ultimo di dare il “consenso consapevole“.

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Riparte la campagna per la vaccinazione antinfluenzale. Irrisolti i problemi riguardanti  la sicurezza per i cittadini.