San Germano Vercellese: il parco giochi vietati ai figli di genitori evasori. Una forma inaccettabile di razzismo e intolleranza.

Vietare ai bambini di giocare in un parco comunale non solo è contro la legge e viola fondamentali diritti umani, ma rappresenta una forma inaccettabile di razzismo ed intolleranza che non può trovare spazio in nessuna società. Le motivazioni poi che vengono addotte a sostegno di questo provvedimento inaudito nel comune di San Germano Vercellese dalla giunta del sindaco rappresentano una visione della cittadinanza legata al censo.
I parchi pubblici devono essere aperti a tutte le bambine e i bambini del mondo, indipendentemente dalle disponibilità economiche dei genitori, dal loro colore della pelle, dal loro credo religioso, non perché qualcuno lo concede per benevolenza, ma perché rientra nel loro inderogabile diritto... Invitiamo la Sindaca, invece di dondolarsi abusivamente su un'altalena riservata ai bambini, a leggersi la composizione del PIL italiano, per vedere quanto è importante il contributo degli stranieri regolari che svolgono un lavoro prezioso per la nostra economia e per il nostro Stato di cui fanno parte insieme ai loro figli. M soprattutto la invitiamo a lasciar dondolare liberamente bambine e bambini innocenti che hanno il diritto di essere accuditi, educati e  hanno il sacrosanto diritto allo svago.
Di fronte a questa grave ingiustizia la Federconsumatori, attraverso il suo Osservatorio sulle Famiglie, è a disposizione dei cittadini lesi da tale provvedimento, per offrire informazioni sui propri diritti e tutela, anche di carattere legale.

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San Germano Vercellese: il parco giochi vietati ai figli di genitori evasori. Una forma inaccettabile di razzismo e intolleranza.