PER IL RILANCIO E L’INNOVAZIONE DEL NOSTRO SSN

APPELLO PER IL SISTEMA SANITARIO, IL 14 GENNAIO VIDEOCONFERENZA CON BEZZINI, BINDI E I FIRMATARI

LE ASSOCIAZIONI E ORGANIZZAZIONI FIRMATARIE DELL’APPELLO “PNRR: Schiaffo alla sanità pubblica, briciole alla salute” NE DISCUTONO CON:
– Rosy Bindi (Pres. Ass. Salute Diritto Fondamentale)
– Simone Bezzini (Assessore alla Salute della Regione Toscana)

(14 GENNAIO ORE 16, IN DIRETTA SULLE PAGINE FACEBOOK DI: CGIL Toscana, CISL Toscana, UIL Toscana, Federconsumatori Toscana)

A seguire, interventi di :
– Cgil, Cisl e Uil Toscana
– Giuseppe Notaro, Federconsumatori
– Franco Alajmo, Cittadinanzattiva
– Andrea Bigalli, Libera Toscana
– Prof. Gavino Maciocco, Salute Internazionale
– Marzenka Matas, Libertà e Giustizia Firenze

Durante l’iniziativa verrà presentato il video per la diffusione dell’appello (qui il testo: www.sossanita.org/archives/12086)

Energia: il Garante della Privacy mette in stand by l’erogazione automatica dei bonus sociali. Arera rimoduli al più presto la delibera e la renda operativa in tempi rapidi, riconoscendo ovviamente gli sconti dal 1 gennaio.

Erano gli ultimi giorni del 2020 quando, in occasione dell’aggiornamento delle tariffe dell’energia, ARERA ha annunciato la tanto attesa erogazione automatica dei bonus sociali.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha però messo in stand by tale operazione, che noi da sempre auspichiamo, rilevando alcune criticità nello schema di delibera predisposto da Arera in tal senso. In particolare il Garante, giustamente preoccupato dal momento che si discute della gestione di dati estremamente sensibili relativi a persone e nuclei familiari vulnerabili, chiede alcuni adeguamenti affinché i dati sensibili trattati siano ridotti all’essenziale e siano fornite le necessarie informative agli utenti allo scopo di renderli consapevoli del fatto che i dati presenti nelle DSU siano trattati per erogazione dei bonus.

Obiezioni legittime, che non mettono in discussione in alcun modo la validità di una misura necessaria quale è l’erogazione automatica dei bonus, che estenderebbe la platea dei beneficiari da circa 700 mila utenti a oltre 2 milioni.

Proprio alla luce dell’urgenza di tale provvedimento, che potrebbe segnare un passo significativo nella lotta alla povertà energetica che avanza in maniera allarmante nel nostro Paese, risulta a dir poco imbarazzante il mancato coordinamento tra le Autorità e gli organismi preposti alla predisposizione delle normative in materia. Anche perché da tempo Arera era a conoscenza di tali criticità. Non sarebbe tollerabile un braccio di ferro tra le Autorità, perché a farne le spese sarebbero unicamente i cittadini!

Auspichiamo che tale impasse sia superata con estrema rapidità e che Arera rimoduli la delibera nel pieno rispetto della normativa della privacy, disponendo tutte le misure necessarie a rendere operativa tale misura al più presto.

È fondamentale ribadire, in tal senso, che il bonus deve essere riconosciuto in modo automatico e dal 1 gennaio 2021. Anche se ci saranno dei ritardi, ci auguriamo minimi, nell’erogazione i cittadini non dovranno perdere nemmeno 1 centesimo degli sconti a cui hanno diritto.

Auspichiamo inoltre che, quanto accaduto, sia da insegnamento per la futura erogazione automatica del bonus idrico e, in un futuro, anche di quello per i rifiuti, affinché vi sia la massima cooperazione nella disposizione delle norme e delle procedure.

Telecomunicazioni: furto di dati personali ai danni di migliaia di clienti Ho.Mobile. Indicazioni per gli utenti coinvolti.

Nei giorni scorsi si è verificato un furto di dati ai danni di migliaia di clienti Ho.Mobile. Molti utenti si sono già rivolti alle sedi Federconsumatori e ai nostri canali di comunicazione chiedendo chiarimenti e indicazioni, pertanto riteniamo utile riportare alcune informazioni per i cittadini coinvolti. Premettendo che, fortunatamente, la sottrazione di informazioni non riguarda dati bancari o relativi a sistemi di pagamento, è opportuno precisare che l’operatore virtuale di Vodafone ha segnalato quanto accaduto alle autorità competenti, Garante della Privacy in primis, e che il gestore stesso sta provvedendo proprio in queste ore a contattare i clienti coinvolti per informarli degli interventi adottati in seguito a quanto accaduto. Si raccomanda agli utenti interessati di chiedere la sostituzione gratuita della SIM recandosi presso un punto vendita Ho.Mobile: a tale proposito è bene tenere presente che la procedura di sostituzione richiede l’identificazione del cliente e deve essere quindi effettuata di persona, condizione che non consente di procedere all’operazione per via telematica. Nel caso in cui i tempi della sostituzione si prospettino particolarmente prolungati è possibile trasmettere un reclamo scritto al servizio clienti. Coloro i quali non abbiano ricevuto o non ricevano in queste ore comunicazioni da parte dell’operatore possono ritenersi non coinvolti dall’episodio ma anche in questa circostanza è comunque preferibile chiedere conferma al customer care. Il gestore ha inoltre implementato i sistemi di sicurezza per evitare che in futuro possano verificarsi episodi analoghi.

Nonostante il furto, come già precisato, non riguardi dati relativi a metodi di pagamento, è comunque consigliabile accertarsi che il numero telefonico in questione non sia associato ad account digitali (ad esempio Whatsapp o Facebook) anche per una eventuale autenticazione a due fattori o all’invio di password usa e getta tramite sms per l’utilizzo delle carte di pagamento e/o dei servizi home banking. Qualora si verifichi questa eventualità, è opportuno contattare l’istituto di credito per modificare il numero telefonico di riferimento nonché per verificare movimenti sospetti sul conto. E’ anche necessario che in questi giorni i clienti coinvolti prestino particolare attenzione ad eventuali truffe che sfruttino i dati anagrafici. Ricordiamo poi che per quanto riguarda gli aspetti legati alla privacy gli utenti non possono rivolgersi direttamente al Garante, poiché l’Authority è già stata informata dall’operatore e sta svolgendo le opportune verifiche. Infine il fatto che, almeno per il momento, non si siano palesati danni effettivi non rende possibile avanzare richieste di risarcimento.

Invitiamo gli utenti coinvolti e chiunque necessiti di maggiori informazioni e assistenza a contattare le sedi Federconsumatori presenti su tutto il territorio nazionale.

PIANO NAZIONALE RIPRESA E RESILIENZA (PNRR), UNO SCHIAFFO ALLA SANITÀ PUBBLICA: briciole alla salute della popolazione. Federconsumatori aderisce all’appello per un vero rilancio delle politiche e dei servizi socio sanitari.

La proposta di PNRR presentata dal Governo riserva agli investimenti per la Salute 9 miliardi: appena il 4,6 % delle enormi risorse messe a disposizione con Next Generation UE (quasi 200 miliardi). E’ una scelta che ha dell’incredibile.

La pandemia ha mostrato quanto fragile, indebolito dai tagli e impreparato fosse il Servizio sanitario italiano e ancor più i servizi sociali. In questi mesi grazie al sacrificio e al senso etico e professionale di chi lavora nel sistema socio sanitario si è potuto rispondere a quello che sta succedendo. Lo abbiamo visto nel corso della prima micidiale ondata e ancor più ora con la marea della seconda fase.

Avevano detto che la pandemia sarebbe stata l’occasione per ripensare a fondo, e rinnovare, la struttura e l’organizzazione del nostro SSN e avevano detto: MAI PIU’ TAGLI.
Avevano detto che andava rafforzata la prima linea, quella della prevenzione, delle cure primarie, dell’integrazione tra sociale e sanitario: quella linea che si era subito sfaldata nella prima ondata e che non è stata rafforzata in vista della seconda.
Avevano detto che era prioritaria la ricerca finalizzata indipendente, e che la priorità era la risorsa umana, la formazione di una nuova generazione di personale infermieristico e di medici specialisti.
Avevano dichiarato che per fare tutto ciò ci sarebbero stati anche i 37 miliardi del MES. Poi hanno detto che i soldi del MES non servivano, perché c’erano quelli del Recovery Fund. E invece ai progetti per la Salute sono state riservate le briciole. Ci troviamo di fronte a una scelta politica precisa, uno schiaffo alla sanità pubblica nazionale e ai servizi sociali: la rinuncia a rinnovare e potenziare il nostro SSN, per metterlo in grado di tutelare per davvero la salute della popolazione e ridurre le sempre più profonde diseguaglianze sociali. Una scelta destinata a trasformare un invidiato sistema di sanità pubblica in uno che sempre più favorirà la medicina privata. La cifra non è definitiva, dicono.

E allora ci aspettiamo che il Governo ascolti le richieste del Ministro della Salute al quale chiediamo di fare battaglia per un vero rilancio delle politiche e dei servizi socio sanitari.

L’APPELLO lanciato da una vasta coalizione di associazioni e da Cgil, Cisl, Uil rivendica almeno 30 miliardi per finanziare un Piano nazionale dedicato al potenziamento dell’assistenza sociale e sanitaria territoriale, presentando precise proposte. Per questo ci ribelliamo di fronte a questo schiaffo al welfare pubblico e chiamiamo alla mobilitazione (primo appuntamento il 19 dicembre) tutti coloro che hanno a cuore il destino, il rilancio e l’innovazione del nostro sistema sociale e sanitario pilastro fondamentale per la tutela della Salute.

Salute Diritto Fondamentale; SOS Sanità; saluteinternazionale.info; CoPerSaMM (Conferenza permanente per la salute mentale nel mondo F. Basaglia); Lisbon Institute of Global Mental Health con l’adesione (al 18.12.2020) di: CGIL, CISL, UIL, “Salute. Prima la comunità”, Libera, CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), Gruppo Abele, Cittadinanzattiva, Fondazione Franca e Franco Basaglia, Siep Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica, Unasam, La Società della Ragione, SPI CGIL, FP CGIL, FP CGIL Medici, FP CISL UILP, UIL FPL, Fondazione Zancan, Federconsumatori, Forum Droghe, Fuoriluogo, A Buon Diritto, ass. Antigone, club SPDC No Restraint, Campagna PHC Primary Health Care now or never, Psichiatria Democratica, Grusol Marche, Osservatorio molisano per il diritto alla salute, Casa della Carità Milano, Omceo Torino, Movimento pugliese per la salute mentale Rompiamo il silenzio, Cipes Piemonte, coop. Ortolani Coraggiosi Fucecchio (FI), Confederazione Associazioni Regionali di Distretto Card Lazio, ass. Infermieri di famiglia e di Comunita, ass. A porte aperte per la salute mentale Romagna (RA), Conoscere per Migliorare Torino, ass. 180Amici Puglia, ass. Idea Comune Figline Valdarno (FI), Gruppo AMA Ascolto Venaria Reale TO, ass. Insieme a Noi Modena, Laboratorio salute popolare Bologna, Forum Salute Mentale Lecco, ass. Sostenibilità Equità Solidarietà, Auser La Spezia, Libertà e Giustizia Firenze, ass. “VeRSo” Veneto Ricerca Sociale, ass. Umanitaria “Jimuel internet Medics for Life”.

Hanno aderito tra gli altri: Silvio Garattini, Rosy Bindi, don Luigi Ciotti, Luigi Manconi, Livia Turco, Giovanni Bissoni, Rossana Dettori, Domenico Proietti, Margherita Miotto, Emmanuele Pavolini, don Virginio Colmegna, Franco Rotelli, Benedetto Saraceno, Fabrizio Starace, Gianni Tognoni, Grazia Zuffa, Tiziano Vecchiato, Nerina Dirindin, Stefano Cecconi, Antonio Gaudioso, Francesca Moccia, Riccardo De Facci, Gavino Maciocco, Marco Geddes, Giovanna Del Giudice, Francesco Maisto, Maria Grazia Giannichedda, Franco Corleone, Gisella Trincas, Patrizio Gonnella, Stefano Vecchio, Leonardo Fiorentini, Antonello D’Elia, Tiziano Carradori, Enrico Desideri, Guido Giustetto, Claudio Maffei, Nicoletta Dentico, Francesco Magni, Anna Banchero, Gianni Giorgi, Maura Cossutta, Michele Vannini, Andrea Filippi, Maurizio Petruccioli, Carmelo Barbagallo, Giusy Gabriele, Laura Seidita, Alessandro Beux, Paolo Pagani, Lucia Centillo, Paola Trivella, Barbara Usai, Claudio Lucii, Fabio Ragaini, Carlo Minervini, Emilia De Biasi, Giovanna Vicarelli, Valentina Calderone, Eluisa Lo Presti, Franco Merletti, Fabrizio Faggiano, Paolo Vineis, Paolo Barcucci, Franco Prandi, Bruno Palmas, Antonio Brambilla, Ferdinando Laghi, Giulia Rodano, Giorgio Simon, Ginetto Menarello, Rosario Mete, Giovanni Rossi, Carlo Saitto, Giovanni Capuzzi, Tonino D’Angelo, Mafalda Esposito, Franco Pesaresi, Pietro Pellegrini, Giorgio Cerquetani, Elena Rubatto, Antonello Murgia, Enzo Morgagni, Giuseppe Notaro, Elena De Rocco, Cosimo Venerito, Palma Sergio, Patrizia Millazzotto, Mariuccia Bordonali, Giorgio Forti, Pier Claudio Brasesco, Giuseppe Pontrelli, Piera Pizzocaro, Francesco Anselmi, Rosa Vitale, Carlo Panzera, Marino Manzi, Giuseppe Gatti, Danila Monteverdi, Giulia Marini, Luisa Castellazzo, Rosaria La Rosa, Bruno Ferrari, Maria Obesalini, Gabriele Milzani, Maurizio Galli, Giuseppe Olivari, Piera Bonetti, Nino Bertelè, Davide Sigurtà, Serenella Papa, Maria Luisa Terzariol, Leonardo Fiorentini, Maurizio Di Cosmo, Luca Finazzi, Francesco Racchetti, Massimo Cozza, Guglielmo Festa, Vanni Pecchioli, Enrico Gregorini, Ilaria Buontempo, Gaetano Sateriale, Ugo Ascoli, Donatella La Cava, Laura Caravino, Giovanna Martelli, Umberto Lorini, Nadia Facchini, Rosalia Saleri, Nicoletta Pizzocaro, Licia Porteri, Luciano Bono, Giancarlo Menegato, Emer Negrini, Patrizia Balottelli, Maripiera Balottelli, Davide Sigurtà, Luisa Castellazzo, Ezio Tecchia, Paolo Pelizzari, Natale Azzini, Pina Fiorentino, Angelo D’Errico, Giuseppe Olivari, Alessandro Ferrari, Santo Mafessoni, Viviana Seccamani, Davide Piantoni, Rosangela Pancheri, Claudio Reboldi, Giuseppe Massarotti, Gianluca Borghi, Ilaria Faino, Clotilde Arcaleni, Paola Agnello Modica, Pino Fiorentino, Roberto Rovertini, Anna Renzetti, Silvana Dameri, Valentina Solfrini, Adriano Sincovich, Roberta Lisi, Giovanni Cabrini, Maria Pia Mazzasette, Ugo Mattei, Ilaria Campione, Maria Antonietta Binetti, Michele Catiniello, Delia Da Mosto, Guerrino Donegà, Barbara Caccia, Maurizio Franca, Natalina Brussino, Mina Pagani, Patrizia Gaido, Paolo D’Elia, Maria Andreotti, Davide Piapi, Maria Giovanna Nevoli, Rita Fenaroli, Pierluigi Venturelli, Lodovica Salvani, M. Patrizia Favali, Donatella Aralda, Simonetta Ghezzani, Antonella Boni, Giorgio Garofalo, Franco Toniolo, Eva Banchelli, Rosalia Giammetta, Estela Robledo, Marilena Bertini, Isidoro Napoli, Nicoletta Bosco, Monica Toraldo di Francia, Simonetta Danesi, Ester Pace, Antonio Angelo Domenico Capano, Luca Formenton Macola, Matteo Morandi, Mara Mabilia, Rodolfo Ugolini, Paola Binetti, Lodovica Salvagni, Nicoletta Grieco, Valeria Tranchina, Mauro Zacco, Antonio Gabbani, Liliana Frascati.

Per aderire scrivi a:

info@sossanita.it,

salutedirittofondamentale@gmail.com,

copersamm@gmail.com,

redazione@saluteinternazionale.info

Sostieni le attività della tua città

Si tratta di una campagna promossa da Regione Toscana, CRCU (Comitato Regionale dei Consumatori ed Utenti), CNA Toscana, Confartigianato Imprese Toscana, Confcommercio Toscana, Confesercenti Toscana e ANCI Toscana.
L’obiettivo della campagna è persuadere le cittadine e i cittadini ad acquistare con fiducia nelle attività del proprio territorio indipendentemente dalle modalità di acquisto (diretto in negozio/bottega, per telefono o online), valorizzando tutte le possibilità offerte e dando la possibilità al mercato tradizionale di esprimere e far conoscere i propri valori: fondamento di cultura, civiltà e ricchezza economica per il territorio.

Per informazioni clicca sul link: https://www.regione.toscana.it/-/sostieni-le-attivit%C3%A0-della-tua-citt%C3%A0

 

LOGO FEDERCONSUMATORI USATO PER PROPORRE TARIFFE DI ENERGIA DANNO DI IMMAGINE PER L’ASSOCIAZIONE

Nei giorni scorsi molti cittadini fiorentini hanno contattato la sede regionale dell’Associazione per chiedere informazioni relativamente alla diffusione di volantini i quali pubblicizzano una “presunta convenzione con un sedicente consulente in tema di energia”.
In particolare il manifesto, che riporta il logo di altre Associazioni di categoria oltre la nostra, paventerebbe per i nuovi clienti sconti formidabili e consulenze gratuite in tema di energia e impiantistica.
Ci teniamo a precisare che quanto affermato è una vera e propria truffa che colpisce anche la Federconsumatori in quanto viene utilizzato impropriamente il nostro logo. La nostra Associazione, per una scelta politica ben precisa e statutariamente codificata, non ha mai stipulato convenzioni con Aziende per la pubblicizzazione di prodotti e servizi.
Riteniamo, comunque , grave quanto accaduto per il messaggio che viene diffuso tra i consumatori ed utenti e per il chiaro danno di immagine che la nostra Associazione subisce.
Non ci resta che dare mandato ai nostri legali per intraprendere le azioni necessarie nei confronti del protagonista della truffa il quale è stato cortese nell’indicare i suoi recapiti nel volantino diffuso.

il Presidente regionale
Luca D’Onofrio

Volantino